Prevenzione, assicurazione e cura: la sfida di Reale Group e Lifenet per una nuova sanità integrata

Non più compartimenti separati tra assicurazione sanitaria e servizi clinici, ma un sistema capace di accompagnare le persone lungo tutto il percorso della salute. È questa la visione alla base dell’operazione che vede Reale Group acquisire il 78% di Lifenet Healthcare.
Con il closing dell’operazione entra infatti nel vivo un progetto che punta a costruire uno dei primi modelli italiani realmente integrati tra prevenzione, protezione assicurativa e assistenza sanitaria.
Il nuovo ecosistema nasce dalla combinazione delle competenze assicurative sviluppate da Reale Group e dell’infrastruttura sanitaria costruita da Lifenet, gruppo attivo con ospedali, poliambulatori diagnostici e cliniche specialistiche distribuiti in cinque regioni italiane.
La strategia prevede di sviluppare percorsi di presa in carico più continui, facilitare l’accesso ai servizi sanitari e offrire soluzioni assicurative sempre più integrate con l’erogazione delle cure.
Nei prossimi mesi saranno avviati i primi progetti operativi, destinati a favorire una maggiore connessione tra assistenza sanitaria e coperture assicurative, con particolare attenzione ai programmi di prevenzione e al monitoraggio della salute.
Secondo Reale Group, proprio prevenzione e longevità rappresentano oggi il principale fattore di evoluzione del sistema sanitario: investire prima dell’insorgenza delle patologie significa migliorare la qualità della vita e rendere più sostenibile il modello di assistenza.
Lifenet Healthcare, fondata nel 2018, prevede di chiudere il 2026 con oltre 450 milioni di euro di ricavi, più di 5.000 collaboratori e una rete composta da sedici centri diagnostici, sei ospedali e quattro cliniche oculistiche.
«Con il closing prende avvio la fase operativa di un progetto importante per l’evoluzione del nostro Gruppo», sottolinea Luca Filippone, General Manager di Reale Group.



