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Sanità di prossimità: accordo tra Blue Assistance, InSalute Servizi e MedEA per la diagnostica specialistica in farmacia

  • Prestazioni cardiologiche a distanza direttamente in farmacia
  • ECG e Holter con refertazione specialistica in tempo reale
  • Accesso in forma diretta per gli assistiti Blue Assistance e InSalute Servizi
  • Prevista una rete di oltre 2.000 farmacie entro fine 2026

Rendere l’accesso alle cure più semplice, rapido e vicino alle persone: nasce con questo obiettivo l’accordo siglato da Blue Assistance, InSalute Servizi e MedEA, che introduce per la prima volta in Italia un modello organizzato di prestazioni diagnostiche a distanza in forma diretta nelle farmacie dei servizi.

L’intesa permette di effettuare nelle farmacie aderenti prestazioni di cardiologia come ECG ed Holter, con raccolta dei parametri clinici direttamente sul territorio e refertazione specialistica tempestiva garantita da MedEA, centro medico autorizzato e accreditato con il SSN.

Il servizio sarà disponibile per tutti gli assistiti Blue Assistance e InSalute Servizi e prenderà il via con circa 50 farmacie abilitate, con un piano di crescita che punta a superare quota 2.000 entro la fine del 2026.

L’iniziativa nasce per rafforzare il modello della farmacia dei servizi e aumentare la prossimità dell’assistenza sanitaria, soprattutto nelle aree periferiche, montane o meno coperte dalle strutture tradizionali. L’obiettivo è creare una rete capillare capace di integrare l’offerta sanitaria locale e favorire percorsi di cura più accessibili.

“Come Blue abbiamo guidato questo progetto con l’obiettivo di ampliare in modo significativo la rete delle prestazioni in forma diretta”, ha spiegato Marco Mazzucco, Amministratore Delegato Blue Assistance e Direttore Vita & Welfare Reale Mutua. “L’integrazione tra farmacia dei servizi, telemedicina e rete assicurativa permette di offrire ai cittadini un’esperienza sanitaria moderna, accessibile e di qualità”.

Per Sergio Bortolami, Direttore Generale Blue Assistance, la partnership valorizza la capacità della rete territoriale di “offrire punti di prossimità anche nelle aree più remote”, contribuendo a rendere più semplice la fruizione dei servizi di salute e consolidando il ruolo delle farmacie come presidio sanitario diffuso.

“È la prima volta che una realtà specializzata in dispositivi per la telemedicina entra in modo strutturato nel circuito assicurativo”, ha dichiarato Vincenzo Telesca, CEO di MedEA. “Questo modello consente di abbattere le barriere di accesso e accelerare i percorsi di diagnosi e presa in carico grazie a una piattaforma tecnologica avanzata e a un network clinico qualificato”.

Il coordinamento dello sviluppo delle partnership sanitarie è stato seguito da Vincenzo Galletta, Direttore Network Salute Blue Assistance e Responsabile Sviluppo Network InSalute Servizi, insieme a Massimo Tessitore, Amministratore Delegato InSalute Servizi, e Marco Veronese, Responsabile Business Development Network InSalute Servizi.

L’annuncio precede l’apertura di Cosmofarma 2026, prevista dall’8 maggio a BolognaFiere, dove il progetto sarà al centro di attività informative, iniziative di comunicazione e di un evento dedicato organizzato da MedEA.

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